L’Asimina : Asimina
triloba (L.)Dunal
Autore : Sergio Carlini
Chi non vorrebbe possedere un fruttifero tropicale nel suo giardino, con dei frutti veramente eccellenti e veramente non comuni, e tutto questo anche nelle regioni settentrionali?
Impossibile? Non temete, un fruttifero così esiste...
E' l'Asimina, Asimina triloba (L.) Dunal, appartenente alla famiglia delle Annonaceae, ed originaria degli Stati Uniti d'America e del Sud-Est canadese (foto).
Il suo nome comune è Paw Paw, scritto anche con una sola parola con Pawpaw. Altri nomi comuni, in inglese sono Indian banana, Hoosier banana, Poor's man banana.
In Francia, l'albero è detto Asiminier ed in Québec il nome è abbreviato in Asimier.
Vi devo avvertire che che questa pianta è strana, e se dico che è strana dovete credermi.
E' follemente ricercata da una farfalla rara e bellissima, ma non per la bellezza dei suoi fiori, e neppure per il loro leggero, delicato profumo di… carne marcia, che è il delirio dei mosconi delle concimaie. Per fortuna quell'odore è impercettibile per l'uomo, salvo a mettere il naso nel fiore.
Un'altra precisazione : il suo frutto (foto) è molto simile a quello della Cherimoja o Cerimoia (Annona Cherimola Mill.). Se voi avete un giardino soleggiato e caldo in Sicilia o più a Sud, date la preferenza alla Cerimoia, per l'Asimina là fa troppo caldo.
ORIGINI E DIFFUSIONE
L'Asimina è uno dei pochi grandi alberi da frutta originari dell'America settentrionale, e l'unico portante frutti grandi.
Le Annonaceae costituiscono una famiglia composta di migliaia di specie, ampiamente diffuse nelle zone tropicali ed equatoriali di tutto il pianeta.
Alcune specie di questa famiglia esistono allo stato naturale negli Stati Uniti, in piccole zone dell'estremo Sud, ripartite nei generi Annona, Asimina e Deeringothamnus.
Quasi tutte sono presenti solo in zone molto limitate come estensione. Solo il genere Asimina è presente in regioni più estese.
Asimina parviflora (Michx.) Dunal è alquanto diffusa nel Sud-Est degli Stati Uniti.
Asimina triloba (L.) Dunal è invece presente in buona parte dell'Est degli Stati Uniti, in una regione che va dal Nebraska orientale al Maine e dal Nord della Louisiana alla parte settentrionale della Florida.
Il limite settentrionale si trova in strette fasce di territorio delle sponde canadesi dei Grandi Laghi.
Zona di origine della Asimina
triloba
E comunemente considerato che la pianta sia da lontanissima origine residente negli Stati Uniti, avendo trovato in posto impronte delle foglie, del tutto analoghe alle attuali, risalenti alla fine del Miocene e dell'Eocene.
E' anche considerato che la diffusione dei semi provenienti da siti delle ultime glaciazioni sia stata realizzata dai grandi mammiferi prima e, più tardi, dagli umani.
La pianta vive naturalmente nei depositi alluvionali di fiumi e torrenti, sabbiosi e umiferi.
La maggior parte dei siti di popolazione è nel bacino del Missisippi e dell'Ohio River, in numerosissimi piccoli siti sparpagliati nel territorio.
La presenza della pianta allo stato selvatico è sempre più rara, ad effetto della antropizzazione del territorio, e per la espansione della agricoltura.
Invece aumenta sempre più la sua presenza nei giardini pubblici e privati. L'Asimina ha preso valore per significato affettivo e per il suo interesso storico.
Negli Stati Uniti sono state prese misure per la difesa della specie e per la conservazione del suo germoplasma.
Nonostante il suo aspetto tropicale la pianta è perfettamente adattata ai climi temperati freddi.
E' stata quindi successivamente diffusa ed introdotta in coltivazione nell'Ovest degli Stati Uniti, in siti a suolo fertile in clima continentale o costiero, con inverni freddi ed estati temperate. In effetti la pianta non tollera climi eccessivamente caldi ed aridi.
L'Asimina è stata esportata in paesi di clima temperato, particolarmente di tipo continentale.
Un fattore importante di limitazione della diffusione è il suo costo di produzione. Il costo resta alto in rapporto agli fruttiferi tradizionali (peschi, meli, albicocchi, ecc.).
Questo è dovuto alla difficoltà, anzi la impossibilità, a impiantare l'Asimina a radice nuda, metodo facile ed economico.
Attualmente la necessità di sviluppare le piante in vaso profondo, in vivaio, non permette la riduzione dei costi.
Per di più il trapianto è una fase delicata che si deve effettuare facendo attenzione a non distaccare o muovere la terra dalle radici, quando si estrae la zolla dal vaso.
Un giardiniere per diletto può tollerare un prezzo di acquisto della pianta in vaso che è il triplo o il quadruplo di una pianta di vivaio tradizionalmente fornita a radice nuda.
Invece per un agricoltore che debba intraprendere un impianto a grande scala il prezzo può essere proibitivo.
Nonostante tutto impianti di un certo rilievo sono in corso nei paesi di origine, ad effetto della valorizzazione dei suoi frutti, che ora sono considerati di maggiore importanza che in passato, quando erano considerati come semplici frutti “selvatici”.
L'interesse per tale tipo di frutto è
in aumento negli Stati Uniti.